“Assistere i bambini e i ragazzi che vivono o gravitano nei quartieri di Marina e Stampace è un dovere e un impegno educativo, sociale, etico, cristiano, necessario. Offrire loro la possibilità di divertirsi, stare insieme, studiare, crescere culturalmente e socialmente, trovare un proprio ruolo e un percorso di crescita personale è un dovere che richiede tempo, responsabilità, competenze, sacrificio e fede”.

Con questa parole, Aldo Pintor, uno dei volontari, ci racconta il progetto Cagliari la città della gioia, un’associazione creata dai giovani e adulti per riunione tutti i bambini dai 7 anni e ragazzi fino hai 16 anni del quartiere Stampate e zone vicine.

L’associazione si ritrova nelle strutture dei Gesuiti di via Ospedale ogni sabato dalle ore 16:00 alle 19:30 con le attività ludiche e mette a disposizione anche i loro maestri dal lunedì al venerdì dalle ore 15:30 alle 17:35 con l’attività accompagnamento scolastica

Cagliari la città della Gioia ripercorre tanti progetti costruiti presso le strutture dei Gesuiti di via Ospedale, grazie a volontari come Gianluca Sirigu, Matteo Zancheddu, Aldo Pintor, Valerio Luca Floris, Mario Ardau, Salvatore Nonnis, Graziano Pulisi che hanno coinvolto alcuni adulti e diverse decine di bambini e ragazzi di diverse nazionalità e appartenenti a diverse fedi religiose.  Oggi tra i paesi d’origine ci sono Romania, Senegal, Bangladesh, India, Pakistan, Cina, Marocco, Pakistan, Kirghizistan e Filippine.

Negli anni passati sono state fatte tante attività all’aperto, in particolare il gioco del calcio nel campetto della Congregazione, le gite al mare e in campagna, la partecipazione a eventi agonistici e partite del Cagliari e di attività con una più marcata matrice educativo-didattica come la proiezione di film, visite ai musei oltre all’accompagnamento negli studi: “Tutte le iniziative – ricorda Aldo – sono state coronate da successo, plauso e riconoscimenti in città e diverse associazioni o singole persone hanno manifestato il loro sostegno, anche materiale”

Parliamo di oggi, dell’Associazione: “C’è idea di ripartire e coinvolgere anche i bambini e i ragazzi che siano propensi e religiosamente ispirati, nei riti della Settimana Santa e in particolare alle Processioni più sentite in quartieri come quella dei Misteri, S’Incontru e Sant’Anna, ma attenzione sempre nel rispetto delle fedi diverse perchè il nostro vuol essere un discorso inclusivo. Purtroppo nell’ultimo anno abbiamo interrotto le attività al campetto in attesa di una messa in sicurezza e della necessità di avere più animatori”

L’Associazione Cagliari la Città della gioia e la Congregazione Mariana degli Artieri vogliono realizzare un percorso culturale secondo tematiche di rilievo e interesse per i ragazzi che prevede un ciclo di film, visite a musei, luoghi e brevi incontri specificamente destinate ai giovani con metodi didattici attivi e partecipativi. Obiettivi sono anche garantire l’accompagnamento negli studi, rafforzare il senso di comunità e la fiducia in sé e negli altri mediante momenti sociali e partecipativi.

Oggi è in programma una festa sociale e poi il 30 aprile una gita e varie proiezioni di film: “Per il campetto ci servirebbero tre o quattro volontari” così la speranza di Aldo, che continua a cercare nuove energie per la Città della Gioia.

per informazioni sull’attività si può contattare il numero3351499404 (Gianluca)