Metti un week-end diverso dal solito. E metti un gruppo di sconosciuti che non si sono mai visti prima. Aggiungi un pullman e il gioco è fatto. E’ così che nasce ‘Ajò in Pullman a…’, un progetto di due simpatici ragazzi, Nicola Peri e Marcello Argiolas, che un giorno decidono di dar vita a qualcosa di originale e salutare: una bella due-giorni alla scoperta delle bellezze e tradizioni della nostra Sardegna, tra sagre paesane e gite di gruppo, intermezzate, perché no, da un bel bicchiere di vino, e accompagnate dall’inseparabile pullman.

Li abbiamo intervistati per voi, su Sciradì.

 

Ciao ragazzi, ben trovati su Sciradì. Nicola e Marcello, rompiamo subito il ghiaccio: chi siete e cosa fate nella vita?

Risposta seria

Marcello: Io sono agente di commercio e sono sempre in giro per le farmacie di tutta la Sardegna.

Nicola: Io lavoro nel campo dei prestiti e assicurazioni a distanza a livello nazionale.

Risposta faceta (direttamente dal sito)

Marcello: Classe ’75, gran cultore della pastasciutta, una laurea in Giurisprudenza piena di ragnatele, dopo una serie di lavori senza alcun nesso logico (pratica legale, stage interinale, master in logistica, impiegato amministrativo) si butta nella vendita come agente di commercio, con la stessa logicità: sistemi di allarme, telefonini, medicinali.

Nicola: Nato a Cagliari negli ultimi giorni dei mitici anni ’70, affonda le radici formative nella comunicazione milanese, artefice delle sue prime esperienze professionali. Fermamente deciso a tornare nell’amata isola natia, trova il modo di tirare avanti svolgendo una miriade di lavori di cui molti ignorano perfino l’esistenza, buttandosi poi nel progetto “Ajò in Pullman” e occupandosi nel tempo libero di prestiti e assicurazioni (o viceversa?).

Parliamo del vostro progetto. Com’è nata l’idea di ‘Ajò in Pullman a…’?

M: Nel 2008 vengo a sapere casualmente di tre folli che organizzano un pullman per andare alla sagra del novello di Milis “in tutta sicurezza” (saggia decisione, l’unica di un’avventura altrettanto folle); successivamente, nonostante questi ultimi si ravvedano subito e decidano di darsi a qualcosa di più serio, su quel famoso (o famigerato?) pullman conosco una giovane mente folgorata come me dalla cosa; e così nasce l’idea di fondare un’associazione che raduni tutti coloro che abbiano voglia di girare la Sardegna e divertirsi in compagnia.

N: Ovviamente, se i nostri primi tentativi di ripetere la cosa fossero falliti, ora probabilmente non esisterebbe “Ajò in pullman”; ma invece, per il nostro primo Milis, l’anno successivo, ne abbiamo riempito ben 8!

Qual’è l’obiettivo principale che vi proponete nelle vostre gite?

M: Per noi una gita è riuscita quando vediamo la gente felice, sia per i posti che ha potuto visitare, sia per le cose che ha fatto, ma anche per come ha fatto gruppo, indipendentemente dall’età dei partecipanti; quanto al numero di pullman, se sono tanti fa piacere, ma per noi è sufficiente riempirne almeno uno, perché siamo noi organizzatori i primi a voler visitare i posti più belli!

N: E a “fare gruppo” ci pensiamo anche noi stessi, con giochi, quiz, musica da cantare (e magari ballare).

Come scegliete le mete da esplorare per le vostre gite?

M: La scelta della maggior parte delle mete è fatta tramite pubbliche e democratiche “primarie” a cui hanno diritto di voto tutti gli iscritti, fatta eccezione per gite “cavalli di battaglia”, come ad esempio la stessa ‘Rassegna dei vini novelli di Milis’ (dove ci hanno eletto membri onorari della Pro Loco!) o ‘Calici di Stelle’ a Jerzu.

N: Le Primarie su Facebook, indette attraverso il nostro gruppo, ci permettono di stabilire un rapporto diretto e bidirezionale con i nostri partecipanti; è ormai anche una vetrina delle sagre ed eventi in Sardegna che chiunque può sfruttare, indipendentemente dall’organizzare una nostra gita.

Sul vostro sito web dite che per voi il pullman è un mezzo di trasporto emozionale. Come mai questo rapporto quasi simbiotico con il pullman?

M: Sì, è vero, ormai siamo dei “drogati” di pullman… perché sei fai una gita con 50 persone, ma divise in 10 automobili, ti accorgi quanto manca quell’effetto gruppo che solo il pullman può dare!

N: Si tratta di quel “fare gruppo” che accennavamo prima, quel divertirsi insieme non solo all’arrivo, ma anche durante il tragitto, e veder nascere simpatie, amicizie, e perché no, anche amori (d’altronde anche il mio è nato proprio così!)

C’è stato un momento in particolare in cui avete pensato di aver dato vita davvero a qualcosa di coinvolgente con la vostra idea?

M: Tutte le volte che vedo gruppi di amici che mi dicono quanto si sono divertiti grazie alle nostre gite, o che ce lo scrivono con stupende parole (le migliori le pubblichiamo anche sul sito www.ajoinpullmana.it).

N: E tutte le volte che vediamo nascere iniziative simili alle nostre, o istituzioni e Pro Loco che ci contattano direttamente per sottoporci i propri eventi e chiederci se possono valere una gita di ‘Ajò’.

Quali sono state, a vostro parere, le migliori mete che avete visitato? Ci raccontate qualche aneddoto curioso? 

M: Le mete migliori? Troppe per fare un elenco, personalmente le rifarei tutte…

La Sardegna è stupenda e ricca di culture e tradizioni differenti da luogo a luogo, tanto che a volte non sembra davvero di essere in un’unica straordinaria terra.

N: A partire dallo scorso anno ci stanno regalando ancora più emozioni le “gite con pernottamento”, che cementificano ulteriormente quel “fare gruppo” tra persone che fino a un giorno prima neanche si conoscevano e ci riportano ancor più ai ricordi da “gita di scuola”, ma senza professori! Per gli aneddoti, che sarebbero migliaia, vi invito a leggere i nostri “Ricordi sparsi”, che stiliamo e pubblichiamo nella fotogallery del sito web al termine di ogni gita.

Sempre sul vostro sito compare anche una simpatica bufala pensata per il pesce d’aprile. Ci avete mai pensato, seriamente, a un ‘Ajò in Aereo a…’?

M: Sì, il sogno di noleggiare un charter c’è sempre e prima o poi lo faremo davvero!

N: Non sai quante chiamate e prenotazioni abbiamo ricevuto quel giorno! Abbiamo dovuto rivelare lo scherzo all’ora di pranzo, per evitare che alcune persone richiedessero formalmente delle ferie! Fortunatamente l’hanno presa tutti bene (più o meno). Questo comunque ci fa ulteriormente pensare…

Come ci si può mettere in contatto con voi?

M: Iscrivendosi all’associazione, per rimanere sempre informati sulle nostre iniziative (come la Caccia al Tesoro a Cagliari il 6 giugno, per una volta senza pullman) direttamente su www.ajoinpullmana.it o iscrivendosi al gruppo di Facebook “Ajò in pullman a…”

N: O ancora scaricando “Ajò in pullman aPP” la nostra applicazione per smartphone, o infine molto più semplicemente, ai numeri

328/9053599 (Nicola)

328/9462428 (Marcello)

o all’indirizzo email ajoinpullmana@gmail.com

 

Ringraziamo per la disponibilità e per la simpatia Nicola e Marcello e gli facciamo un grosso ‘in bocca al lupo’ per la loro fantastica avventura di ‘Ajò in Pullman a…’

 

Intervista a cura di Riccardo Soro

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